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Figure

di Borghese Franz

n.d.

Figure
Olio su tela
40x30 cm
Anni '90
Certificato di garanzia su fotografia

Franz Borghese nasce a Roma nel '41 e muore improvvisamente nel dicembre 2005.
Studia all'Accademia di Roma, allievo di Purificato, Capogrossi, Turcato e Maganzini. Nel '67 realizza insieme a Daniela Romano, G. Fasan ed altri il film sperimentale "La grande Mela", opera neo-espressionista di denuncia sociale. Dopo aver proposto una pittura dalle tonalità scure, d'intonazione drammatica, dal 1969 si orienta verso la satira sociale, con opere di caldo e intenso cromatismo, vicino alla Scuola Romana. I suoi dipinti rivelano la conoscenza dell'Espressionismo e della Nuova Oggettività tedesca degli anni '20, con echi del Cubismo sintetico e del Primitivismo e riferimenti ad Ensor, Grosz, Dix, Ileimich, Hoerle, Maccari e Gentilini. Dal 1975 si dedica anche alla scultura. Borghese dipinge personaggi grotteschi, vestiti con abiti degli anni '10 liberamente reinventati, rappresentando in essi il binomio benessere-vanità, ineluttabile conseguenza della soddisfazione dei bisogni primari.


Di seguito notizie più dettagliate sull'artista:


1957


Preparato per l'esame di ammissione dall'architetto Maurizio Sacripanti, si iscrive al Liceo Artistico di Via Ripetta. Fra i suoi insegnanti vi sono Domenico Purificato, Giuseppe Capogrossi, Umberto Maganzini, Giulio Tureato. Comincia a dipingere. Trova su una bancarella il Dizionario Filosofico di Voltaire.


1959


Frequenta Via Margutta. Conosce Sebastiano Sanguigni e Ugo Moretti.


1961


Ha uno studio in comune con Sebastiano Sanguigni in un seminterrato in Via Bertoloni.


Conosce Pietro Bellomo.


1962


Prende in affitto lo studio di Via Pompeo Magno, in Prati. Vi rimarrà dieci anni. Conosce Daniela Romano.


1964


Fonda il gruppo e l'omonima rivista «Il Ferro di cavallo» che esce con alterne vicende per motivi economici. Ad essa ed alle sue iniziative collaborano Giorgio Fasan, Dario Bellezza, Roberto D'Ercole, Massimo Antoci, Daniele Romano, Anna Paola Principe, Paolo Petrucci, Francesca Romana Coluzzi, Maurizio Marini, Adalberto Starace, Paolo Marletta, Stefanella Giovannini, Roberto Correnti, Diego Cimara, G.B. Salatino, Alessandro Haber. Dipinge «La ballade des pendus».


1967


Realizza con Daniela Romano, Giorgio Fasan e molti altri il film pittura sperimentale «La grande mela». Il film, in chiave neoespressionista, racconta la società dei consumi, le sue alienazioni, le alternative.Viene proiettato a Roma, in via del Babuino e all'Xl Festival dei Due Mondi di Spoleto. Conosce Albert Ceen, Renzo Nissim, Elio Mercuri.


Il gallerista americano T.W. Burger, acquista alcuni suoi quadri.


1968


Presenta la prima personale a Roma in Via Margutta, in una galleria aperta da lui, con il concorso degli amici. Vi espone il grande quadro «In morte di Luther King». Nel catalogo uno scritto di Franco Simongini e testimonianze dei colleghi Ugo Attardi, Marcello Avenali, Edolo Masci ed Ennio Calabria.


Conosce in quell'occasione Giovanni Omiccioli e Marcello Muccini, con cui divide la passione per gli scacchi. Questa prima personale non è un successo, ma la sera della chiusura entra il giornalista sportivo Ennio Viero che acquista tre quadri: è il suo primo collezionista.


T.W. Burger gli allestisce una personale nella sua galleria di Chicago.


Un suo quadro viene esposto alla VI Rassegna d'Arti Figurative di Roma e del Lazio al Palazzo delle Esposizioni.


La Pinacoteca Comunale di Roma acquista una sua opera.


1969


Si affaccia nella sua pittura la satira e il sarcasmo. Appaiono i primi personaggi che farà nascere il parallelo con Grosz, Dix, Ensor, Maccari ed Hoerle.


1970


Nella personale alla galleria Il Calibro di Roma presenta una serie di dipinti dal tema «Processo alla Borghesia».


Espone per la prima volta a Milano nella Galleria il Cannocchiale in via Brera. Dino Buzzanti gli dedica un pezzo lusinghiero su "Il Corriere della Sera".


1971


Personale alla Galleria Margutta di Pescara e alla galleria Viotti di Torino.


1972


Personale a Il Cannocchiale di Milano. Dedica i primi studi e disegni ai militari e al militarismo. Dipinge «I ciechi» di cui farà diverse versioni.


1973


Personale alla Torbandena di Trieste e alla Galleria Bruzia di Reggio Calabria.


Conosce Franco Solmi. Incide le sue prime acqueforti.


L'atelier Jacob di Parigi acquista alcune sue opere.


1974


Personale alla galleria Margutta di Pescara.


Personale alla galleria Palmieri di Milano. Conosce Salvatore Fiume.


1975


Dedica un periodo di studio alla scultura.


Personale nel Palazzo dei Priori di Perugia, Personale alla O + G + Grafic di Monaco di Baviera.


Espone alla X Quadriennale di Roma. Personale alla galleria Horms di Manheim. Dipinge, con Salvatore Fiume, il quadro di grandi dimensioni «La condanna di Cristo», destinato ai Musei Vaticani.


1976


Realizza circa cento disegni sul militarismo, raccolti nel libro «W la guerra» edito dal Gianicolo di Perugia e presentato in una mostra itinerante che partendo da Pescara va a Milano, Roma, Napoli, Avellino e Bari.


Personale alla Bedford House di New York.


1977


Personale al Centro de Arte Euro Americano di Caracas. Personale alla galleria Seiquer di Madrid. Conosce Giovanni Ramaglia e sua moglie Rossana Zampetti.


1978


Mostra personale alla galleria Il Gianicolo di Perugia con presentazione di una cartella dal titolo «Sultifera navis - La nave dei folli ed altri fatti immaginari in cinque acqueforti ed uno scritto di Franz Borghese», ed. Il Gianicolo.


Personale alla galleria Zentrum di Vienna.


Personale alla galleria Forni di Amsterdam.


Dipinge «Il concerto dell'uovo». Conosce Massimo Taramelli.


1979


Personale di acquerelli alla galleria Forni di Amsterdaim.


Personale alla galleria La Robinia di Palermo.


1980


Personale alla galleria il Gianicolo di Perugia dove sono presentate le due nuove sculture: «Ufficiale e signora» e «Il girotondo» con una cartella di acqueforti «Les amoreux - quattro acqueforti di Franz Borghese con un testo critico di Ugo Moretti». Personale alla galleria Margutta di Pescara. Affida alla Fidia editrice, perché siano dati alle stampe, le tecniche miste su carta a cui lavora dal 1977.


1981


Porta a termine un gruppo di opere sul tema «Il duello» e le espone nel corso della personale ad esse dedicata dalla galleria Il Cannocchiale di Milano.


Conosce Dario Micacchi. Sono di questo periodo le sculture «La fotografia», «La famiglia dell'ingegnere» e il gruppo di venti opere del ciclo «I temi fiamminghi» che viene pubblicato in un volume edito dall'Italarte.


1982


Personale alla galleria L'indicatore di Roma.


Personale alla galleria Senato di Milano. Comincia gli studi per le acqueforti della serie «La grande anneé».


Conosce Mino Maccari.


1983


Personale alla galleria Gianicolo di Perugia con presentazione di una cartella di grafica dal titolo: «P-C-Challenger-uno-sette-sette-ci.nque», un piccolo racconto di Franz Borghese e cinque acqueforti.


Personale alla galleria Forni di Bologna.


Personale alla Soufer Gallery di New York.


Personale al centro d'arte Le Muse di Bari.





1984


Realizza la scultura «Il fascino discreto».


Personale alla galleria Margherita di Taranto.


Personale alla galleria L'Apogeo di Napoli.


Personale alla galleria Lisi di Lecce.


Personale alla galleria Margutta di Pescara.


Conosce Stefano Farroni.


1985


Porta a termine le sculture «I trampoli» e «Il ritratto immaginario» presentate in una mostra al Gianicolo di Perugia insieme a tutte le altre sculture realizzate precedentemente.


Dipinge «I giocatori di dadi».


Antologica alla Selfart di Roma. Personale alla Spirale Arte di Milano.


1986


Personale al Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. La mostra che propone opere datate fra il 1969 ed il 1986, è a cura di Camune Benincasa.


Viene presentata, nella sede della Brerarte a Milano, una grafia edita dalla Giorgio Mondadori e Associati, con prefazione di Giorgio Bocca, in cui è pubblicata una raccolta di acquerelli e gouaches di proprietà della Selfart di Roma.


1987


La sua opera «Più leggeri dell'aria» appare in copertina sul numero di febbraio della rivista Arte. E' di quest'anno la cartella di litografie «La ballata delle Controverità» edita da il Gianicolo di Perugia, ispirata alla ballata omonima di Francois Villon.


Riprende gli studi per il ciclo di dipinti de «La carriera del libertino», rivisitando la famosa serie di William Hogarth.


1988


Dipinge «Il funambolo». Dà alle stampe la serie di serigrafie eseguite in omaggio ad Edgard Allan Poe: «William Wilson».


Personale alla galleria Vallardi di La Spezia.


1989


In omaggio alla Rivoluzione Francese, espone all'Arte Fiera di Bologna venti acquerelli dal titolo «Storia della grande Armée», tratti dagli studi per la serie di acqueforti mai portate a termine.


Personale con la Selfart di Roma al Biaf di Barcellona.


Personale al Gianicolo di Perugia.


Porta a termine i dipinti della serie «La carriera del libertino» per l'amico Pino Purificato che li espone nella galleria L'indicatore di Roma.


Conosce Roberto Rodriguez.


1990


Scrive e disegna «Waterloo, battaglia immaginaria», edito dalla galleria Il Tetto di Roma di Roberto Nardacci, che presenta il libro e le opere in una personale. Personale alla galleria Arte Immagine Santerasmo International di Milano.


Conosce Antonietta Baistrocchi.


1991


Personale alla galleria Bastien-Art di Bruxelles.


Personale alla galleria Gioacchini di Ancona.


Il grande quadro «L'Atelier del pittore o la vita è sogno (titolo provvisorio)» viene esposto nella galleria L'indicatore di Roma.


La Succursale Fiat di Pescara presenta una mostra antologica in cui sono comprese opere riferibili al ciclo delle «Invenzioni e scoperte».


1992


A Palazzo Braschi in Roma viene presentata una sua mostra di tecniche miste su faesite e di disegni dal titolo «Invenzioni e scoperte, ritratti immaginari ed altro».


Personale alla galleria Il Sale di Catania. Personale alla galleria Margherita di Taranto.


La galleria Il Gianicolo organizza alla succursale Fiat di Perugia una grande mostra antologica con opere degli anni 1971-1992.


1993


Personale al Piemonte Artistico Culturale di Torino, dove viene presentata una monografia edita dalla Cronopios di Roma con prefazione di Angelo Mistrangelo.


Il Centro d'Arte il Gianicolo di Perugia presenta il libro di Franz Borghese Il Manuale di Fisiognomica.


Nel volume, edito dal Gianicolo di Perugia, sono pubblicati Dipinti Scritti e Disegni a cui Borghese, da tempo interessato alla materia, lavora da circa due anni.


1994


In gennaio La Selfari di Roma presenta all'A-rte Fiera di Bologna le opere di «Waterloo battaglia immaginaria» pubblicato in seconda edizione dalla Cronopios di Roma.


Presenta a Milano, alla galleria Senato, ed a Roma alla galleria L’Indicatore il Quadro «U Nave dei Folli».


Presenta a Milano, alla galleria Centro Arte le opere del ciclo «Appendice al manuale della Fisiognomica».


1995


L’Italarte pubblica, con un gruppo di disegni che Borghese ha eseguito per l'occasione, una raccolta di scritti autobiografici dal titolo “Storia di una vocazione”.


Nell'ottobre presenta nella Galleria Santerasmo di Milano un nuovo ciclo sul tema delle «Invenzioni e scoperte».


La rivista Arte di Giorgio Mondadori e associati gli dedica la copertina della rivista.


1996


Dipinge un nuovo «Il fascino discreto» di grandi dimensioni. Sono di quest'anno i primi studi del ciclo «Le macchine volanti». Presenta una mostra personale di pitture e sculture nella Galleria Diseno di Madrid.


1997


La Giorgio Mondadori e associati gli dedica la copertina del catalogo dell'Arte Moderna Italiana. Realizza la cartella di litografie «Storie e misfatti del governo vecchio», omaggio al poeta G.G. Belli - edizione il Gianicolo di Perugia.


Inizia gli studi per le acqueforti della serie «Tutti gli uomini del piano regolatore».


Espone all'Arte Padova 97 il dipinto «L'operazione chirurgica».


1998


Porta a termine i bozzetti per i multipli in bronzo delle sculture «Il duello» e «La cornetta acustica di Hamilton».


Realizza il bozzetto del multiplo «Desiderio del volo» per il premio Leonardo dell'Alitalia.


Il Gianicolo di Perugia pubblica il volume «Franz Borghese Antologia di disegni degli anni settanta-novanta» dove sono raccolte oltre quattrocento opere.


1999


Personale alla Tour Fromage di Aosta. Porta a termine la serie di acqueforti dal titolo «Tutti gli uomini del piano regolatore».


Personale alla galleria l'Immagine di Arezzo.


2000


Personale presso la Fondazione Carnevale del Comune di Viareggio, al Villino Boilleau.


Personale alla galleria Li. Arte Giotto di Palermo.


Personale alla galleria Gioacchini di Cortina d'Ampezzo.

Mercato : Nazionale
Prezzo di Riferimento (50x70): i da 5000 a 8000 Euro























C/O:Galleria d´Arte Contemporanea IL TETTO
Indirizzo:Via Margutta, 53 B bis - 00187 Roma (Rm)
Sito internet:www.iltempio.com/iltetto
@-mail:tettogal@tin.it
Descrizione: 
È in corso di aggiornamento l´archivio delle opere uniche del maestro Franz Borghese in prospettiva della pubblicazione del catalogo generale. I collezionisti privati interessati sono cortesemente invitati a mandare le fotografie delle opere in loro possesso, del formato cm 18x24 a colori, in tre copie chiaramente leggibili, accludendo il loro recapito. Una copia verrà restituita a mezzo posta con gli estremi della posizione dell´opera nell´archivio. Il materiale inviato rimanente non verrà restituito in nessun caso. È necessario precisare se si è già in possesso dell´autentica dell´opera. Qualora l´opera non fosse già stata autenticata dall´Artista, sarà provveduto anche alla dichiarazione di autenticità rilasciata dal Maestro nei tempi compatibili con gli impegni di quest´ultimo. Tale inserimento nell´archivio sarà totalmente gratuito. Le richieste di archiviazione dovranno essere inviate a mezzo posta alla segreteria di Franz Borghese, Piazza Benedetto Cairoli n. 2 - 00186 Roma.



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