Home    Opere Uniche    Sughi Alberto    

Figure al bar

di Sughi Alberto

n.d.

Figure al bar
Inchiostri colorati su cartoncino
50x70 cm
Anno 1993

Certificato di garanzia dell'autore

Cesena, 1928


Terminati gli studi classici, si dedica giovanissimo alla pittura manifestando varie influenze, sia dalla tradizione ottocentesca di Fattori che dal naturalismo lirico di Rosai e dall’espressionismo di Lorenzo Viani. Alcune sue opere giovanili evidenziano influssi postcubisti. Trasferitosi a Roma tra il 1948 ed il ’51, entra in contatto con i pittori realisti della capitale e diviene ben presto uno dei maggiori esponenti della pittura neorealista italiana. Tra le sue opere più tipiche di questo periodo figurano anche quelle sulle tematiche resistenziali (L’eccidio di partigiani, premiata alla Mostra di Pittura della Resistenza di Ferrara del ’55 e, specialmente, il Condannato a morte, dipinto nel 1961 in ricordo dell’eccidio di Marzabotto).


A Roma, nel 1956, allestisce la sua prima mostra personale alla Galleria del Pincio. Nello stesso anno è presente per la prima volta alla Biennale veneziana.


All’inizio degli anni Sessanta, si compie il passaggio dal realismo sociale a quello esistenziale. Dall’esempio baconiano muove la linea figurativa del maestro cesenate, che si incentra sulla condizione dell’uomo contemporaneo di cui indaga comportamenti e modelli di vita nel contesto della società del suo tempo. Nascono i grandi cicli pittorici degli anni Settanta, come La Cena, vera e propria metafora della borghesia italiana consumistica e onnivora. Anche le successive serie figurative (Il Teatro d’Italia, La sera o della Riflessione, La sera del pittore), costituiscono veri e propri ‘affreschi’ della realtà contemporanea, direttamente osservata ed indagata dall’artista, ma filtrata dall’esperienza personale e segnata di fatto da una ricca messe di citazioni in chiave di memoria autobiografica.


Bibl. essenz.: G. Raimondi, Alberto Sughi, Roma 1965; M. De Micheli, Alberto Sughi 1955-1970, Firenze 1971; Alberto Sughi, Il gioco dell’apparenza, Firenze 1986; Alberto Sughi, Milano 1986; A. Del Guercio, Sughi, Trezzano sul Naviglio1988 (con bibl. prec. e apparati documentari).


Accedi


Password dimenticata?
Non sei ancora registrato?

Vedi opere per Artista

Seguici Sui Social

 

Pagamento sicuro

Possibilità di pagamento con Bonifico Bancario e Paypal